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Fonte: Emerging Trends in Real Estate Europe 2007 Survey; situazione: fine 2006 |
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In generale buone prospettive per tutti i segmenti immobiliariConsiderando i dieci segmenti di immobili che lo studio ha indagato più da vicino, i risultati sono tranquillizzanti. Ben otto di questi, infatti, offrono, secondo le stime degli intervistati, per lo meno prospettive relativamente buone per quanto riguarda il total return, mentre il giudizio generale rispetto all’anno scorso è addirittura ancora migliorato. Sono aumentate anche le aspettative di aumento dei canoni di locazione. Allo stesso modo anche il mercato degli sviluppi di nuovi progetti in tutti i settori si mostra più attraente del 2006.
In testa alla classifica delle performance future ci sono i centri commerciali (l’anno scorso piazzati al secondo posto), mentre i retail parks sono retrocessi dalla quinta alla sesta posizione e le superfici di retail nelle zone per shopping dalla sesta all’ottava. Quello che una volta era dominio di specialisti, hotel ed immobili utilizzati per diverse funzioni, nel frattempo si è rivelato oggetto del desiderio tra gli investitori, salendo verso l’alto e raggiungendo rispettivamente la seconda e la terza postazione. Sebbene il classico immobile per uffici situato in centro città abbia conquistato “solo” un quarto posto, le possibilità di performance sono notevolmente migliorate, se si tiene presente che l’anno scorso la sua posizione si era fermata all’ottavo livello. Qui gioca un ruolo importante il salto di qualità fatto dal mercato. Rispetto al 2006 hanno leggermente perso terreno le aree di stoccaggio e logistica che sono arretrate dal quinto al sesto posto. In compenso gli immobili residenziali si sono piazzati ancora davanti alle superfici retail nelle aree da shopping. Immutati in coda alla classifica si ritrovano i business parks e le aree ufficio situati in posizioni periferiche nonché le superfici per la produzione.
Circa la metà degli intervistati ritiene che i rendimenti nella maggior parte dei settori immobiliari andranno stabilizzandosi. Tuttavia, alla fine del 2006 molti erano sicuri che la pressione sui rendimenti sarebbe rimasta costante nei primi mesi di quest’anno e che un lieve miglioramento si sarebbe avuto al più presto alla fine del 2007. Secondo le stime dei partecipanti allo studio la pressione sui rendimenti di aree per stoccaggio e logistica, hotel e retail parks sarà quella che persisterà più a lungo. Un terzo degli operatori è convinto che qui si verificherà un ulteriore calo. Al contrario, un altro terzo prevede che i rendimenti di business parks e superfici per uffici situati in zone periferiche nonché di immobili residenziali saliranno.