Prevalgono i consigli d’acquistoRiguardo alle strategie di acquisto, mantenimento in portafoglio o dismissione di determinate tipologie immobiliari, due intervistati su uno consigliano di acquistare piuttosto che vendere. Il 40 per cento degli operatori ritiene sia meglio conservare in portafoglio i rispettivi oggetti. Facendo le opportune distinzioni, emerge che il consiglio di acquisto per aree di stoccaggio e logistica (53 per cento), hotels (53 per cento) ed immobili utilizzati per diversi scopi (50 per cento) sono aumentati più che proporzionalmente. Le indicazioni di vendita valgono, invece, in primo luogo per superfici per la produzione, business parks e aree per uffici situati in zone periferiche nonché di immobili residenziali.
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Fonte: Emerging Trends in Real Estate Europe 2007 Survey; situazione: fine 2006 |
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Le prospettive di sviluppo sono migliorate in quasi tutti i segmenti e vengono indicate come relativamente buone. Ai primi posti ci sono gli immobili misti e quelli residenziali, seguiti da hotel e superfici di stoccaggio e logistica. Shopping center, retail parks ed immobili per uffici situati in centro città occupano le posizioni mediane. Superfici per negozi al dettaglio, business parks e aree uffici in periferia nonché superfici per la produzione hanno, invece, migliorato leggermente il loro rating, ma l’insicurezza legata alla possibilità di trovare locatari per questi progetti li relega alla posizione di fanalini di coda.
L’hotellerie in forte espansione Nel frattempo gli hotel sono diventati tra gli oggetti di investimento più ricercati. Questo fenomeno richiede uno sguardo più attento. In generale il settore alberghiero in Europa ha vissuto nel 2006 un’espansione e con ogni probabilità si svilupperà molto bene anche quest’anno. Il numero degli operatori che investe in immobili alberghieri è in aumento. Solo l’anno scorso il volume di transazioni in questo segmento ha superato il livello dei 20 miliardi di euro. L’elevata domanda ha esercitato pressione sui rendimenti che, soprattutto nell’Est Europa, sono calati di 250 punti base negli ultimi 18 mesi. Ma gli hotel non sono tutti uguali. Nell’area del Mediterraneo il prodotto privilegiato è il resort hotel, mentre nelle grandi città il business hotel. L’interesse non si orienta assolutamente solo verso il segmento di fascia alta. Tra gli intervistati, per esempio, un operatore ha dichiarato che la sua azienda in Francia è attiva prevalentemente nel segmento a due stelle ed inferiore. Secondo lui Parigi e le località lungo l’asse Parigi-Rhone sono molto attraenti. Ma anche in Belgio, Germania e nei Paesi Bassi il mercato degli hotel low budget si presenta molto promettente.